Condivido un pensiero che non ha ancora ben preso forma nella mia mente ma su cui vorrei provare a confrontarmi.
Mi capita spesso di essere sottovalutato, lo dico senza falsa modestia dato che è anche colpa mia. Ultimamente però ho provato a domandarmi il perché è così e cosa ci guadagno.
Il pregio di essere sottovalutato è che posso essere valutato per quel che valgo in tempi successivi. Mi rendo conto che questo punto fa un po’ acqua.
Punto primo: la persona che valuta potrebbe non tornare mai più.
Punto secondo: essendo sottovalutato potrebbe accadere che io “mi sieda”.
Prima di spiegare nel dettaglio il secondo punto provo a vedere gli altri due casi: corretta valutazione e sopravvalutazione.
Nel caso di una corretta valutazione entrambe le parti sono felici.
Nel caso di una valutazione sopra la soglia reale si possono scatenare più meccanismi: chi mi valuta una volta realizzato il suo errore può pensare che io sia scarso, abbassando poi la sua percezione a qualcosa di ulteriormente inferiore per cui io risulterei meno “interessante” della realtà. Io invece potrei “montarmi la testa” e poi peccare di superbia o pretendere di avere qualcosa in virtù del mio stato (ancora peggio).
Sempre che anche in questo caso l’osservatore torni.
Questo è il caso peggiore, passo al successivo.
Nel caso di corretta valutazione invece il virtuosismo può nascere: chi mi valuta è soddisfatto della sua stima e io sono soddisfatto della valutazione ricevuta perché la sento mia.
Torno alla sottovalutazione: il virtuosismo si avvera solo nel caso in cui io so di avere le carte per poter cambiare, alle seguenti osservazioni, l’opinione dell’altro migliorando il “rapporto segnale rumore”. Quando prima facevo uso dell’espressione “che io mi sieda” intendevo dire che potrei eventualmente accontentarmi anche sapendo di valere un po’ di più.
Direi che anche nel caso di sottovalutazione il gioco non vale la candela.
Tutta questa purea di parole per dire: non vale la pena farsi sopravvalutare perché è dannoso, non vale la pena farsi sottovalutare perché in molti casi non è virtuoso. La cosa migliore che si può fare è mostrarsi per quel che si vale, nella speranza di poter sfidare sé stessi a migliorare nel tempo.
Ci proverò, altra cosa da migliorare negli anni a venire
-
http://intenseminimalism.com Folletto Malefico
-
http://blogs.dotnethell.it/ester Hoshimem
-
http://www.neropercaso.it Lawrence
-
http://intenseminimalism.com Folletto Malefico
-
http://www.neropercaso.it Lawrence















