Non so se ridere o piangere avendo appena finito di leggere un articolo del Corriere in cui l’avv. Taormina spiega di avere le chiavi per risolvere il mistero di Cogne ma siccome la Franzoni gli sta antipatica la lascerà (se davvero sa la soluzione al mistero) marcire in prigione finché il malcapitato Presidente della Repubblica di turno non la grazierà. Cito:
Con me Annamaria sarebbe stata assolta, lei ha perso una grande occasione. Grazie alla mia esperienza io avevo capito che i giudici togati erano colpevolisti. L’unica chance per l’assoluzione l’avevo in mano io: spaccare i giudici popolari dai togati.
e ancora:
Per Annamaria ho fatto moltissimo. Nella mia carriera non ho mai conosciuto un’ingratitudine simile. Dico alla mamma di Samuele che, con il suo atteggiamento denigratorio e ingrato, ha commesso un gravissimo e irrimediabile errore. Ma chi è causa del suo mal, si dice, pianga se stesso…
Sembra anche che la Franzoni sia una primadonna (ma quello s’era capito).
Il signor Taormina parlando del mistero e della sua eventuale soluzione:
Lo dirò a sentenza definitiva perché nessuno lo merita, visto quel che è successo nell’ultimo doloroso e irritante atto di questo processo
e ancora:
Di questa storia non mi interessa più niente. Annamaria non merita più niente. Lo sa quale sarà la soluzione del caso? La grazia di Napolitano.
Ecco perché tutti adoriamo Taormina, è un uomo tutto di un pezzo.
<< Speechless
















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