Il primo marzo 2010 ho scioperato. Non l’avevo mai fatto ma come si dice “c’è sempre una prima volta”. Lo sciopero e la conclusiva manifestazione sono stati un pacifico tentativo di far capire l’importanza dell’immigrazione regolare nel tessuto produttivo dell’Italia e nella sua società. Un modo per far sentire la voce di persone non rappresentate da alcuno.
Ecco qualche immagine della manifestazione:
3 commenti for Primo Marzo 2010
Roberta Shitta | 14 marzo 2010 at 10:11
Roberta Shitta | 14 marzo 2010 at 14:44
non si creeranno situazioni di ghettizzazione, anzi, il contrario! saranno i nostri figli a fare da pionieri
a presto!
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ciao Lawrence, bellissima manifestazione, a cui purtroppo non sono riuscita a partecipare. è bello sentir parlare di “pacifica manifestazione” in un periodo in cui non c’è tanta pace nel nostro paese. sono certa che le cose cambieranno – anche se ci vorranno più anni rispetto a quanti ce ne sono voluti negli altri paesi dell’europa occidentale. e questo non perchè l’italia non ha avuto grande esperienza di colonizzazione, ma perchè l’italia ha talmente tanti problemi interni da risolvere (che tutti conosciamo) che in un certo senso “bloccano” lo sviluppo. purtroppo qui siamo al punto in cui lo straniero o quello che “non sembra” dall’apparenza italiano (anche qui: che significa?), pur essendo nato in italia o avendo la cittadinza, il più delle volte non viene considerato al pari degli altri. siamo ancora molto molto indietro. ma come dicevo prima le cose cambieranno per forza. ora ci sono i bambini nati e cresciuti in italia da genitori non italiani. questi bambini cresceranno e faranno dei figli, e così proseguiranno le generazioni. nessuno potrà più dire loro che non sono italiani, anche perchè già da adesso i bambini sono perfettamente integrati. mi piacerebbe rivedere l’italia tra 100 anni, sarà bellissima. ora però non mi fa impazzire, anche se è il mio paese, sono nata e cresciuta qui. non mi sento molto fiera. ma è inutile stare a lamentarsi, meglio agire e darsi da fare per provare a cambiare le cose. per esempio, partendo da questa manifestazione. a proposito, le tue foto sono bellissime…